Monza – Non solo parco

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Se vi capiterà di chiedere a qualcuno se conosce Monza, vi dirà sicuramente sì. Città del famosa per il Parco e ancor di più per l’Autodromo, ma possiamo assicurarvi che non è tutto qui.

Monza nasce sulle sponde del fiume Lambro, unite per mezzo di ponti, il più famoso, e più bello, il Ponte dei Leoni situato in centro, che presenta 4 maestosi leoni in granito alle estremità.

Le origini di questa città risalgono al popolo dei Longobardi, la cui regina Teodolinda, decise nel ‘560 di fondare l’odierna cattedrale di S. Giovanni Battista più notoriamente Duomo di Monza.

Secondo un’antica tradizione, la Regina Teodolinda sarebbe stata sepolta nel tempio, in una tomba di pietra grezza, inizialmente posta al centro della chiesa, ora invece nella sacrestia. Al suo interno è ancora possibile vedere la Corona Ferrea, oro puro con 22 pietre preziose, spettante alla Regina Teodolinda, Re dei Longobardi e infine a Napoleone I.

Sono tanti i luoghi sacri presenti in città ma un altro degno di essere ricordato è la chiesa di Sant’Ambrogio esistente dal ‘956, successivamente dedicata al patrono di Monza “Gerardo dei Tintori”, fondatore del primo ospedale della città; ancora oggi l’ospedale di Monza porta il nome San Gerardo.

Oltre ai vari edifici di culto, sono presenti anche molti edifici civili come l’Arengario, dal quale si diramano le principali vie del centro e rappresenta l’autonomia comunale in quanto costruito nella storica piazza mercato; veniva utilizzato per assemblee o consigli comunali, oggi invece come punto di ritrovo per i giovani.

Monza fu una città importante per la famiglia dei Savoia, i quali risiedevano a Torino, ma le vacanze estive le trascorrevano nella Reggia di Monza, meglio conosciuta come Villa Reale.

La storia di questa villa risale al 1771 quando l’arciduca Ferdinando d’Asburgo insieme alla moglie Beatrice d’Este fecero costruire questa residenza. L’arrivo delle armate napoleoniche e l’incoronazione di Napoleone nel 1805 portò la residenza nelle mani di Eugenio Beauharnais (figliastro dell’imperatore); ma grazie alla caduta di Napoleone la Villa Reale tornò in possesso degli austriaci. Quando il Regno Lombardo-Veneto diventò proprietà del Piemonte, la Villa Reale passò alla famiglia dei Savoia, in particolare di Umberto I, ritornando così come luogo di villeggiatura.

L’assassinio di Umberto I a Monza portò alla drastica decisione di Vittorio Emanuele III, chiudere la Villa e trasferire gli arredi al Quirinale.

Oggi la Villa Reale è di proprietà del comune di Monza, Regione Lombardia e del Demanio dello Stato; viene utilizzata per molti eventi come mostre, congressi e conferenze.

Alle spalle di questa imponente struttura troviamo i giardini della villa che formano uno dei parchi recintati più grandi d’Europa e secondo noi anche uno dei più belli. Il Parco Regio ha una lunghezza di 13km, con varietà di coltura, edifici campestri e alcune distese per la caccia di fagiani, daini, caprioli e lepri, maneggi dove poter praticare equitazione e passeggiate a cavallo. Al suo interno è presente il famosissimo autodromo, conosciuto in tutto il mondo per la sua storia e per essere uno dei circuiti più veloci, dove ancora oggi viene svolto il Gran Premio di Formula 1.

Nella storia della letteratura Monza fece parlare anche il celebre Alessandro Manzoni nella sua opera “I Promessi Sposi” dove racconta di una donna, Gertrude conosciuta come la Monaca di Monza, costretta dal padre a farsi monaca perchè secondogenita. Oggi Monza grazie al suo passato, alla sua storia e alle sue bellezze è stata istituita come provincia con l’aggregazione di 50 comuni precedentemente assegnati a Milano, formando così la provincia di Monza e Brianza.

Questa città presenta una strana peculiarità in quanto è la terza città della Lombardia per numero di abitanti, ma allo stesso tempo ha un centro storico piccolo e intimo che offre servizi di tutti i tipi, che ci ha praticamente stregati. Per i ragazzi e non solo alla sera ci sono numerosi pub, locali e molti ristoranti tra cui consigliamo Ristorante e Pizzeria del Centro ottimo per il fritto misto di pesce e per quanto riguarda i locali il Woody Pub dove bersi una birra, entrambi situati in pieno centro nella zona pedonale, comodi anche per una passeggiata dopo un’abbuffata.

Monza non è da considerare come meta per un viaggio, ma dopo aver visto Milano, consigliamo di ritagliare un pò del vostro tempo per visitare anche questa città.

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