Sardegna – Alla scoperta della costa Ovest

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Se siete alla ricerca di una vacanza rilassante, immersi nella natura e lontani dal caos provocato dal turismo di massa la costa Ovest della Sardegna allora può fare al caso vostro.

A detta di molti amici e conoscenti la Sardegna è un’isola bellissima quanto cara, ma dopo qualche settimana di ricerche su internet ci rendemmo subito conto che quello che ci avevano detto era vero solamente in parte. Le nostre ricerche si concentrarono sulla parte meno turistica e più selvaggia, prenotammo, tramite uno dei nostri siti di fiducia AirBnb, una casa a S’archittu in provincia di Oristano,  un paesino, come molti in questa zona, disperso nel verde e con una magnifica vista sul mare, dove poter vedere il sole addormentarsi nell’orizzonte del mare.

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Noi partimmo in auto da Milano fino a Livorno dove la sera ci aspettava il traghetto, prenotandolo con largo anticipo e dividendo i costi dell’auto con gli amici, siamo riusciti a risparmiare al punto tale di pagare il viaggio quanto un biglietto aereo.

Arrivati ad Olbia, il mattino seguente, ci accolse un caldo afoso e umido, ma il viaggio non terminò li, infatti guidammo per altre due ore circa sulla statale 131 (per noi abituati al traffico milanese, questa strada ci sembrò il paradiso, niente traffico, niente camion, solo natura incontaminata attorno) in direzione Oristano. Fortunatamente, all’arrivo ci accorgemmo che il caldo afoso lo avevamo abbandonato ad Olbia, non sappiamo se siamo stati fortunati noi o se qui il tempo è sempre ventilato, ma sicuramente non ci potemmo lamentare.

In Sardegna, non esistono le autostrade, ma come gia anticipato la strada più importante è la statale 131, quindi dimenticatevi pedaggi e caselli, in molti tratti per chi ama guidare le strade sono anche molto belle e divertenti grazie ai tanti tornanti e curve  spesso circondate da paesaggi indimenticabili a picco sul mare o nell’arso entroterra.

S’archittu prende il nome dall’arco di roccia naturale, che si è formato di fronte al piccolo paese. Questo arco è un attrazione davvero particolare perchè forma una conca dove la marea cambia in continuazione, di giorno è pieno di ragazzi coraggiosi che si tuffano dai circa 10 metri di altezza, dai video visti su internet avevamo molta voglia anche noi di provare un tuffo, ma arrivati sul posto tutta quella voglia di tuffarci diminuì drasticamente, (internet non rende minimamente l’idea). Invece di sera l’arco è raggiungibile tramite una piccola stradina illuminata, che magari con un bel cielo stellato rende questo posto unico e molto romantico.

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Il paese offre pochi servizi, ma a pochi km in tutte le direzioni si può trovare tutto l’occorrente come bancomat, farmacie, supermercati e centri commerciali. Rotolando verso Sud si trovano Cabras, Oristano, Torre Grande e le numerosissime spiagge come San Vero Milis, Cabras o Putzu Idu, Mari Emì, Is Arutas, S’arena Scoada; andando verso Nord si può ammirare Cuglieri, Bosa e percorrendo qualche chilometro in più anche le più famose Alghero e Stintino.

Qualora vorreste andare nella zona che abbiamo visitato noi vi possiamo consigliare di fare un giro e visitare queste spiagge:

  1. Mari Ermì. Si trova vicino alla famosissima Is Arutas, molto più turistica. A nostro parere Mari Ermì è più bella e meno frequentata, in più la spiaggia presenta quarzi più colorati e l’acqua di una colore che vi lascerà a bocca aperta. Di fronte a questa spiaggia si trova l’isola di Mal di Ventre, raggiungibile in pochi minuti di barca, che parte ogni 4 ore proprio dalla stessa. E’ una di quelle gite che meritano di essere fatte per la possibilità di girare per un’isola completamente disabitata.
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    Mari Emì
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    Spiaggia in Quarzo
  2. S’anea  Scoada. La spiaggia è stretta ma molto lunga, con diverse insenature dove potersi rilassare. Qui il colore del mare vi ripagherà dei chilometri fatti in macchina per arrivare.img_6247img_1258
  3. Putzu Idu. La spiaggia ed il mare sono molto simili a S’anea Scoada, ma l’unica piccola differenza è che  potete trovare più servizi come lidi, bar, noleggio pedalò.
  4. Sa Mesa Longa. Particolare non tanto per il colore dell’acqua, quanto per una striscia di terrà che emerge in mezzo al mare dove si può tranquillamente camminare e raggiungere l’omonima isola situata di fronte alla spiaggia.img_1182
  5. Is Arenas se vi volete divertire con le onde allora non potete perdervi questa spiaggia. Lunga all’incirca 6km, qui spesso si ritrovano i windsurfers, ma vi raccomandiamo di stare davvero attenti al mare, perchè la corrente è fortissima e il risucchio delle onde può essere pericoloso. Non vogliamo essere noiosi ma ci siamo spaventati molto vedendo bambini fare fatica ad uscire. img_20150728_094225img_1105

Ovviamente non ci sono solamente spiagge da visitare in Sardegna. Una delle mete imperdibili sono le rovine di Tharros, dove troverete moltissimi resti risalenti ai fenici e romani.

Questo posto è un vero e proprio museo a cielo aperto, è possibile accedere sia da soli girando tra le rovine sia con una visita guidata a pagamento.

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Non è facile trovare posti dove pooter camminare in mezzo ai ritrovamenti e rivivere diverse epoche storiche. Attualemnte all’interno degli scavi ci sono ancora archeologi che lavorano perchè sono state recentemente trovati molte altri reperti… chissà di quale epoca.

La sera, essendo una zona molto tranquilla, bisogna spostarsi verso Oristano, dove nelle serate di Notte Bianca, di solito c’è sempre movimento in centro con bar, locali, negozi aperti, concerti e piccoli eventi oppure a Torre Grande ci sono spesso i mercatini artigianali. Non essendo amanti della vita notturna, questa zona per noi si è rivelata perfetta perchè non è caotica e si possono passare serate tranquille nei piccoli pub con vista sul mare.

Dopo aver girato bene le spiagge della zona di S’Archittu la caratteristica principale che vi rimarrà in mente è la temperatura dell’acqua. In quasi tutte le spiagge della costa Ovest l’acqua è davvero gelida.

Spostandovi nella zona di Cagliari verso la costa Sud, vi possiamo consigliare di visitare le spiagge di Chia e la Costa Rei, dove la temperatura è completamente diversa, l’acqua rimane sempre calda anche andando molto a largo, ed anche qui troverete dei colori che vi rimarranno particolarmente impressi.

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Ci sono molte cose da fare su questa enorme isola, non solo spiagge e mare. Il nostro consiglio principale è quello di andare a Luglio perchè si può girare più agilmente senza traffico, non c’è ressa nelle spiagge e i parcheggi non sono a pagamento; da Agosto cambiano completamente le cose.

Ci siamo ripromessi di tornare in Sardegna non solo per visitare la costa, ma anche per girare i tanti paesi dell’entroterra e anche per goderci un sano e rilassante giro alla Maddalena.

 

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