2 giorni a Venezia

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Perchè Venezia?

Tutto è iniziato da un regalo di Natale, una Smartbox per le città italiane. La scelta della città non fu semplice, tra Firenze, Roma, Trieste e tante altre città che meritavano di essere visitate decidemmo di scegliere un posto particolare, unico al mondo: Venezia!

Il nostro punto di partenza è sempre Milano questa volta in direzione Mestre, dopo circa tre ore e mezza di autostrada. Pur non prenotando un albergo a Venezia essa è facilmente raggiungibile in 15 minuti di autobus viaggiando fino a Piazza Roma, ultimo luogo dove è possibile transitare con auto/motoveicoli in quanto la città può essere visitata a piedi, via mare con i comodissimi vaporetti o le caratteristiche gondole veneziane.

Venezia, come Amsterdam e Suzhou in Cina, è una città lagunare che affascina, rapisce e ammalia gli occhi e il cuore dei suoi turisti che la osservano dai suoi canaletti colorati.

Quando si arriva in una nuova città si è soliti comprare una cartina o una guida per orientarsi e selezionare i luoghi da vedere. Questa volta noi abbiamo deciso di non affidarci a mappe o visite guidate, abbiamo scelto una soluzione alternativa: perderci!!

Infatti, spinti dalla curiosità (e dalla troppa fiducia in noi stessi!) dopo aver attraversato Canal Grande percorrendo il famoso Ponte di Calatrava, che prende nome dall’omonimo architetto che lo progettò, ci siamo ritrovati a girare per le vie di Venezia senza una meta precisa e senza sapere dove stessimo andando!

Camminando tra le numerose piazze scoprimmo una piazzetta intima e molto carina sulla quale affaccia una chiesa in perfetto stile veneziano, all’interno davano una mostra, molto interessante e per nulla noiosa, sulle macchine funzionanti tratte dai codici di Leonardo da Vinci.

E’ risaputo che la piazza di Venezia è Piazza San Marco e noi non potevamo non andarci, così usciti dalla mostra abbiamo seguito, in modo stravagante, i cartelli per la piazza; ecco sì in modo proprio stravagante: ci siamo ritrovati esattamente sulla sponda opposta del canale che da sulla piazza, e da lì vedevamo solamente il campanile della basilica!

Diciamo che non fu tempo buttato, infatti da quel lato del canale si trova una bellisima e imponente chiesa nella quale sono conservate pitture del Tintoretto e di Tiziano, è la Basilica di Santa Maria della Salute.

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Ora mancava “solo” Piazza San Marco, avevamo capito, avremmo dovuto attraversare il canale e addentrarci tra ponticelli e viottoli per raggiungerla, ed ecco fatto finalmente: Piazza San Marco!!

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Al centro della Piazza, circondato da edifici magnifici e pieni di storia come la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale e le Procuratie, si erge l’imponente campanile.

Nel 1267 la piazza fu pavimentata con mattoni e da quel momento in poi costituisce il centro religioso, politico e solciale di Venezia.

A destare l’attenzione è la Basilica con i suoi tratti orientali e le numerose cupole; la nostra descrizione della Basilica rimane legata solo ai libri di scuola perchè purtroppo durante il nostro soggiorno essa era in restaurazione e quindi una grossa parte era ricoperta da impalcature. 

Un’altra famissima caratteristica di Venezia è l’acqua alta, che si verifica maggiormente nei mesi invernali, tanto che in Piazza San Marco, come in altri siti della città, è presente l’occorrente per povvedere a questo fenomeno e permettere ai numerosissimi turisti di continuare a godersi la città su passerelle attrezzate.

Inoltre non passa inosservato il Palazzo Ducale, ex sede del doge, in perfetto stile gotico veneziano costituito da un portico e da un loggiato che lo fanno sembrare sospeso nel vuoto, ed è oggi adibito a museo.

Il Ponte dei Sospiri è una delle attrazioni che non potrete fare a meno di visitare, collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove, primo edificio al mondo per essere stato costruito come prigione; il nome del ponte deriva dalla tradizione che narra che i condannati prima di essere imprigionati passavano su di esso e tiravano il loro ultimo sospiro di libertà.

La mattina del secondo giorno iniziò presto, ma stanchi dal giorno precedente decidemmo di muoverci unicamente con i mezzi. All’interno della laguna optammo per il vaporetto che ci avrebbe condotto fino a Ponte di Rialto, uno dei quattro ponti che attraversano Canal Grande, esso è il più antico e certamente tra i più famosi.

Da qui siamo andati poi verso Piazza San Marco dove abbiamo preso un secondo vaporetto che ci avrebbe condotto fino a Murano, l’isola del vetro artistico.

Il tragitto è abbastanza lungo, dura circa un’ora, e nel mentre è possibile ammirare le diverse isole circostanti tra cui l’isola in cui risiede il cimitero di Venezia, ossia “San Michele in isola”, dove sono sepolti artisti famosi come Igor Stravinskij ed Ermanno Wolf-Ferrari.

Giunti sull’isola di Murano ci si rende subito conto che essa vive grazie alla produzione artistica del vetro, infatti camminando per “Fondamenta dei vetrai” ci sono tantissimi negozi e botteghe artigianali nelle quali acquistare bellissimi ricordi come murrine, collane e bigiotteria.

E’ possibile, inoltre, vedere la produzione del vetro artistico recandosi presso la fabbrica di Murano.

La stanchezza purtroppo cominciava a farsi sentire e purtroppo anche il tempo a disposizione stava finendo, comprati gli ultimi ricordi e scritte le cartoline a malincuore abbiamo dovuto lasciare l’isola.

Onestamente Venezia merita una visita più approfondita, perciò se riuscite a stare almeno 2 notti sarebbe l’idealeper vivere a pieno tutta la cultura, l’arte e la bellezza di questa splendida città; sia che decidiate di organizzare le tappe prima di partire sia che decidiate come noi di perdervi per i vicoli e scoprire tutte le attrazioni piano piano.

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