Vieste – Cosa Vedere

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Vieste, è stata una delle località più ambita dai giovani del decennio scorso.

 

 

Per chi come noi parte da Milano, Vieste non è proprio dietro l’angolo, ci si impiega circa 7/8 ore di macchina; prendendo l’autostrada l’A1 fino a Bologna e l’A14 fino a Poggio Imperiale. Una volta usciti dal casello ci si immerge completamente nelle meravigliose strade del Gargano, con scorci di costa Adriatica e tornanti immersi nella pineta, molto fresca e rilassante; in alcuni tratti, la strada che collega Peschici con Vieste presenta roccia da entrambi i lati, sembra quasi di essere nel Gran Canyon italiano.

Essendo una località prevalentemente turistica, ci sono diverse cose da vedere a Vieste. Già all’arrivo si nota subito il paese, situato su un’alta scogliera bianca a picco sul mare. Quando vi sembrerà di aver raggiunto il punto più alto, dovrete obbligatoriamente iniziare la discesa verso la parte balneare, dove sono presenti la maggior parte di lidi, ristoranti e qualche locale.

Sia che vi troviate in paese o sul lungo mare, la prima cosa che vi salterà all’occhio è il bellissimo faraglione Pizzomunno, un’immensa roccia calcarea simbolo della città, visibile anche da molto lontano.

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Faraglione Pizzomunno

Dopo un tragico incendio avvenuto nel 2012 tutto il Gargano e Vieste furono, relativamente, abbandonati dai giovani per essere rimpiazzati con il Salento, dove ancora oggi il flusso di turisti è in enorme crescita.

Noi abbiamo alloggiato in una graziosa villetta fronte mare, piccola e molto accogliente, un punto di partenza ideale per gli spostamenti sia verso il centro sia verso i paesi confinanti. Purtroppo la nostra permanenza fu solo di qualche giorno e per questo non potemmo visitare molti altri paesi e località limitrofe come spesso facciamo, ma quello che rimane nel cuore è la città vecchia, con i suoi viottoli, porticcioli e ristorantini molto caratteristici dove gustarsi un buon piatto di pesce locale.

Spostandosi verso sud, proseguendo sull’alta scogliera, si incontra la torre di San Felice, dalla quale è possibile ammirare l’Arco San Felice, scolpito dal mare e dal vento; la spiaggia di Portonuovo, caratteristica per avere la spiaggia in sassi levigati dal mare e un isolotto a poche centinaia di metri, raggiungibili con un piccolo gommone o per i più allenati anche a nuoto ma solo al mattino perché la nel pomeriggio il mare è più agitato.

La sera a Vieste trascorre tra bancarelle, artisti di strada, musica, balli tipici e negozi che rimangono aperti fino a tardi; invece per chi ama la tranquillità ci si può anche godere la vista del faro illuminato, situato su un isolotto davanti alla costa, un posto romantico ideale per gli innamorati.

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Faro di Vieste

Per gli amanti delle escursioni, invece, si possono organizzare tour per le Isole Tremiti, raggiungibili comodamente con un aliscafo e una volta arrivati a San Domino, l’isola più grande e la più abitata, sulla quale sono presenti le strutture turistiche grazie alla presenza dell’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene), si ha la possibilità di prendere un’ulteriore barca, più piccola e più caratteristica, per effettuare l’intero giro dell’arcipelago.

Vieste è stata una località molto sfruttata dal turismo di massa e questi fenomeni non portano ad un miglioramento del paese ma, come spesso accade, nonstante tutto, anche piccoli paesi come questo che hanno sempre qualcosa da offrire. Magari con il passare degli anni Vieste e località limitrofe riusciranno a riprendersi ciò che i villeggianti hanno deturpato, ma non per questo non merita di essere visitata, anzi può essere un modo imparare dagli errori e fare ancora più attenzione perchè anche la natura ha bisogno dei suoi spazi.

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